martedì 13 gennaio 2009

Un mashup per il piano paesaggistico della Puglia

E' online da qualche giorno l'Atlante delle Segnalazioni costruito per la raccolta delle opinioni degli abitanti sulle qualità e il degrado del paesaggio della Puglia. L'osservatorio è stato costruito per il supporto alla redazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Tutti sono invitati a aggiungere le proprie osservazioni. A risentirci in un prossimo post per un approfondimento.

mercoledì 17 settembre 2008

Il cielo ci osserva

In estate chissà perchè si tende più spesso a guardare il cielo, forse perchè il nostro stato mentale sgomberò dai problemi lavorativi ci predispone ad una visione più ampia del sistema in cui viviamo.
A San Lorenzo questo fenomeno tocca il vertice ed anche io quest'anno ero li, in campagna ad osservare la volta celeste insieme ad altri più o meno appassionati dell'ignoto.
Ad un certo punto la nostra attenzione viene attirata da un oggetto luminoso in rapido movimento da sud a nord... e il nostro accompagnatore (astrofilo) anticipando ogni domanda ci dice "quello che vedete non è un UFO ma un satellite artificiale".
Un satellite artificiale, penso io, UAO io che mi occupo tutti i giorni di geomatica e telerilevamento mi trovo per caso ad osservare (ed essere osservato) un satellite artificiale in movimento proprio sopra di me !
Per caso!.. e se invece volessi sapere quando un satellite passa sopra casa mia?
Torno a casa e, a scappa tempo, interrogo il network mondiale alla ricerca di una risposta..... e oggi l'ho trovata.
Usando Google Earth è possibile vedere le orbite e le informazioni di circa 13.000 satelliti, basta scaricare il file .kmz realizzato da Analytical Graphics.
Si tratta della visualizzazione "in tempo reale" della costellazione di satelliti monitorata dall' United States Strategic Command in funzione o in disuso con la possibilità di selezionarli, cercarli, conoscerne informazioni tecniche.
Invece se volete sapere anticipatamente quando passerà un satellite in un dato punto della terra potete scaricare orbitron, un software (gratuito) in grado di calcolare le orbite di moltissimi satelliti.
Orbitron ha molte funzionalità, tra le quali un “Radar” sempre attivo che ci avverte del passaggio dei satelliti selezionati quando questi attraversano la volta celeste sopra di noi.

P.S. mi è venuta in mente un'altra cosa appena posso vedo se riesco a scrivere un'altro post.

Ciao a tutti e... guardate il cielo, ci sono più cose la su di quante ne possiate immaginare.

fonte: mondogis, ufologia

venerdì 13 giugno 2008

Arriva l'Iphone 3G: ha il GPS!

Come molti di voi sapranno Lunedì scorso Steve Jobs, iCEO di Apple, ha presentato in pompa magna la nuova versione del telefono-tuttofare marchiato con la mela morsicata: L'Iphone 3G. Tra le caratteristiche salienti c'è l'integrazione di un ricevitore GPS (per essere maggiormente precisi A-GPS) (vedi il filmato sopra). Oltre a lievi novità riguardanti l'estetica, l'Iphone 3G permette di navigare in internet ovunque con velocità di connesione via rete cellulare UMTS.
I più tecnologicamente aggiornati si domanderanno: "e allora? ci sono già telefoni UMTS che permettono la localizzazione A-GPS!!" (Vedi Nokia N-95, HTC Tytn II etc.).
E' vero anzi, verissimo! Ma allora il buon Steve ha scoperto l'acqua calda e l'ha servita su un vassoio d'argento? qualcuno, anche in questo caso, sostiene che Apple deve gran parte dei suoi successi più alle sue strategie di marketing che alle reali innovazioni introdotte sul mercato.
L'impressione, rispetto a quanto si è potuto apprendere, è quella di non avere di fronte un semplice telefono GPS ma un sistema composto da Hardware di qualità e da una piattaforma Software innovativa basata su una struttura di servizi che rendono la vita semplice a chi acquisterà un Iphone 3G. In sostanza, oltre a fornire un dispositivo di ultima generazione, Apple ha fornito agli sviluppatori un software per la creazione di nuove applicazioni da poter installare su Iphone 3G e, vera novità che potrebbe fare la differenza, sta predisponendo un sistema chiamato App Store che raccoglierà tutte le applicazioni rendendone disponibile l'acquisto e lo scaricamento direttamente dal dispositivo. In molte altre situazioni si è assistito alla predisposizione di siti internet dedicati allo scaricamento di software per dispositivi mobili da parte di numerose aziende produttrici ma l'esperienza di Apple nella creazione del fortunato connubio Ipod + Itunes music store potrebbe segnare quel successo che è mancato ai siti concorrenti nella distribuzione e vendita di musica MP3.
Queste premesse potrebbero portare a realtà molto prossime nelle quali un possessore di Iphone 3G, trovendosi in un dato luogo, abbia la possibilità di scaricare software esattamente progettato per essere usato in quella data posizione; ad esempio trovandosi in una città d'arte, l'accesso all'App Store potrà suggerire autonomamente l'installazione di una guida interattiva alle attrazioni culturali di quella data città. Si ribalterebbe la concezione secondo cui l'utente cerca l'applicazione; sarà l'applicazione a cercare l'utente.
La data fissata per il lancio di Iphone 3G (anche in Italia Via TIM e VODAFONE) è l'11 di Luglio prossimo. Attendiamo fiduciosi.

martedì 4 marzo 2008

I mashup di Google elevati ad opere d'arte moderna

Che i mashup di Google Maps fossero uno strumento interessante ce ne eravamo accorti ormai da tempo ma che potessero essere considerati quali opere d'arte moderna è una piacevole sorpresa!
Il MoMA di New York ospiterà fino a Maggio un'interessante mostra intitolata "Design and the Elastic Mind" all'interno della quale vengono esposti al pubblico alcuni schermi che visualizzano 14 mashup do Google Maps.
I mashup citati sono i seguenti:


Per chi avesse in programma una viaggio nella Grande Mela suggerisco di fare una visita al MOMA... per tutti gli altri (me compreso) segnalo che è possibile collegarsi al sito internet dedicato (da non perdere)!

domenica 3 febbraio 2008

Field Manual 3.25-26

Mentre aspetto che Arcgis "mi faccia" un Dissolve particolarmente oneroso in termini di tempo, ecco che vengo a rimetter mano "su" Gisblog con uno dei miei soliti post ortogonali a quelli di Fabio Nardini.
Seguendo questo link:
troverete uno dei migliori e più completi manuali di cartografia pubblicati sul web.
Se aprite la prefezione e ne leggete il "curatore" e cioè la Scuola di fanteria dell'Esercito americano ed in particolare il suo comandante, state tranquilli, non state infrangendo nessun segreto militare: il manuale è di libera accessibilità e visione.
Potete continuare a leggere.
All'interno, in modo molto semplice, sono spiegati i rudimenti della cartografia e della navigazione e qualsiasi argomento che ogni Boy scout conosce a menadito per orientarsi nei boschi. Ottima la parte relativa alla cartografia ed alla navigazione vera e propria
; ottimi i disegni che traspongono i medesimi elementi (ferrovie, gole, forre...) in simboli sulla carta e la rappresentazione dei rilievi. Perfetta davvero la parte relativa alla navigazione con la spiegazione di tutta una serie di metodi e tecniche per orientarsi con la mappa, con la bussola e con la morfologia del terreno.
Interessante, infine, la parte relativa all'utilizzo della carta da parte dei militari.
il testo è in inglese ma è estremamente comprensibile sia come scrittura sia come spiegazione dei vari argomenti. Buona lettura.

PS
ieri, mentre compravo le posate da pesce in un noto negozio della Passeggiata di Viareggio ho proceduto all'acquisto anche di questa mappa indispensabile censita da Fabio Lucchesi in questo post:
http://gisblogit.blogspot.com/2007/05/mappe-indispensabili-2.html
l'oggetto è davvero molto carino... Insettacci tremate! Milano vi crollerà addosso!!!

venerdì 7 dicembre 2007

Buon Compleanno Gisblog.it!

Ieri, il nostro Blog dedicato al GIS, ha compiuto un anno di vita!
Come avrete notato la pubblicazione degli articoli ha subito un rallentamento negli ultimi tempi ma sappiamo che continuate a seguirci sempre numerosi!
Grazie a tutti i membri per il contributo che hanno dato in questi 12 mesi di vita e presto ci sarà una vigorosa ripresa della pubblicazione di nuovi ed interssanti articoli.
Un augurio per tutti: 100 di questi giorni!

venerdì 14 settembre 2007

Da ArcGis 9.x a Google Maps: una ricetta passo-passo

Molti si domandano come sia possibile creare una mappa di Google Maps (un vero mashup!) partendo da elementi presenti in una mappa generata in ArcMap. Dopo molte ricerche ed alcuni esperimenti oggi vediamo un metodo che dà buoni risultati senza spendere un euro (eccetuando il costo non proprio trascurabile di ArcGis 9.x ...).

La ricetta per l'impaziente è presto detta:

ingredienti:
1) ArcGis 9.x
2) i propri tematismi gis in formato shapefile
3) l'ArcScript "ArcMap2GMap" realizzata da un gruppo di ricercatori dell'Università del Texas liberamente scaricabile (da qui se avete ArcGis 9.0 e da qui se avete la 9.1 o la 9.2)

Preparazione:
- Una volta scaricato l'ArcScript "ArcMap2GMap" estraete il contenuto in c:\ in modo da avere una cartella (C:\ArcMap2GMap) che contenga tutto il necessario.
Aprite il progetto di arcmap ivi contenuto (ArcMap2GMap.mxd) in una nuova sessione di ArcMap.
Avrete davanti a voi l'interfaccia di ArcMap con una nuova toolbar che si chiama, (indovinate un po?) ArcMap2GMap!
- Caricate adesso i tematismi gis di vostro interesse non importa "vestirli" questa operazione si farà successivamente in fase di conversione.
Raccomandazione: è necessario che i tematismi siano in formato shapefile e che le informazioni siano georiferite mediante un sistema di riferimento geografico non proiettato. WGS84 Geografico è perfetto. se avete dei tematismi in Gauss Boaga dovrete riprioettarli in WGS84; ma questo lo saprete fare di sicuro... (ah, no?! beh allora ci vuole un bel ripasso delle dispense di fabio.lucchesi)
- A questo punto si può far entrare in azione il nuovo strumento cliccando sul comando "ArcMap2GMap"; comparirà quindi una finestra di dialogo nella quale sarà possibile selezionare i tematismi interessati e caricarli uno per volta specificandone il colore, anche spessore e trasparenza se si stanno trattando entità lineari. Man mano che si caricheranno i tematismi, nello spazio di destra si riempirà automaticamente una lista. A fondo pagina è possibile inserie il nome dell'autore ed il titolo della mappa. Per completare questa fase sarà sufficiente fare clic su "Let's do it"!
- Lasciate "cuocere" ArcMap finchè non compare un avviso che vi permette di chiudere il programma o di visualizzare immediatamete il risultato facendo clic su "Launch Google Map".

Il "piatto" è pronto. Se aprite la cartella in C:\ArcMap2GMap vedrete che al suo interno è presente una cartella chiamata "mashupFiles" che contiene il file principale googlemap.html (visualizzabile via browser) e tutti i files accessori al suo funzionamento

Per i "palati" maggiormente raffinati e per i "cuochi" più bravi:
- Cercate di avere a disposizione uno spazio web gestibile via ftp e procuratevi la "Google Maps API key" relativa all'indirizzo web che ospiterà il mashup. Ripercorrendo la Preparazione avrete la possibilità di inserire la vostra API key nella finestra di dialogo.
- Se volete aggiungere una "guarnizione speciale" vi invito a creare nel vostro shapefile un campo che ospiti una descrizione anche sfruttando la "grammatica" html. Se lo ritenete utile potete usare anche il "Field Calculator" di ArcMap per generarlo in modo da richiamare i valori presenti nei vari campi della tabella. Nella finestra di dialogo di ArcMap2GMap vi sarà possibile specificare il campo che descrive ciascun elemento in modo tale che dentro le famose "nuvolette" di Google Map compaia la descrizione presente in detto campo.
- Se volete abbellire "il piatto" potreste usare un editor visuale di html come DreamWeaver per modificare il file googlemap.html.

Caricate la cartella mashupFiles sul vostro spazio web ed il "pranzo" è servito!
Un esempio del possibile risultato lo trovate qui.