martedì 28 agosto 2007
lunedì 23 luglio 2007
Anelli GPS: per necessità ...o per moda?
L'idea dell'artista nasce dalla necessità di fornire alle gentil signore uno strumento utile per muoversi in sicurezza ed evitare che si possano perdere raggiungendo erroneamente zone a rischio della città.
A prescindere dalle nobili intenzioni dell'ideatore la creazione è senza dubbio originale; non tanto per la (discutibilie?) forma espressa ma per la funzionalità di essere guidati in modo discreto e senza interfacce visuali.
fonte: veryspatial
sabato 7 luglio 2007
Se il GPS permette di "disegnare" i propri percorsi nello spazio delle città (cfr. il lavoro di Fabio Lucchesi) e di incrociarli con quelli degli altri (in un numero virtualmente infinito), modellizzare il comportamento delle folle laddove ci sono probabili alte densità (città, eventi in determinati spazi ecc.) è altra cosa: Paul P.Torres dell'università dell'Arizona sviluppa un software predittivo. Come si muoveranno le folle, che reazioni avranno, che via di fuga scieglieranno in occasione di eventi calamitosi? Ma anche: quali traiettorie sarebbero preferite dai pedoni in alternativa all'auto, o dove piazzare nella città gli esercizi commerciali in modo che si prestino in modo ottimale all'accesso delle "folle"? Come si diffonde un agente patogeno utilizzando i percorsi densi delle persone? Le nostre mappe delle città fisica si animeranno di una folla della quale si potranno forse cogliere i comportamenti per disegnare meglio gli spazi? Elias Canetti ("Massa e potere") sarebbe uno dei più interessati gli esiti di questa ricerca...
Pubblicato da
Unknown
alle
15:09:00
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mercoledì 4 luglio 2007
A proposito di Urban Sprawl...
Studiando la forma e la crescita della città, pare proprio che uno dei mezzi più idonei a rappresentare le dinamiche dell'urban sprawl siano delle semplici animazioni come questa, che ho realizzato per visualizzare la crescita della città di Empoli (FI) dal 1880 ai giorni nostri.
Purtroppo gisblogit non mostra le GIF animate; quest'immagine sarà comunque visibile entro breve nella sezione "Trasformazioni della città di Empoli dal 1880 ad oggi" della descrizione analitica dell'Atlante del Patrimonio Territoriale del Circondario Empolese-Valdelsa.
Altri piccoli filmati in formato mpeg, semplici ma di grande effetto, illustrano l'espansione incontrolllata di alcune aree urbane negli Stati Uniti; realizzati dal Dipartimento per la Visualizzazione Scientifica della NASA, si possono scaricare da qui.

Mi sembrano poi molto interessanti i seguenti due filmatini, realizzati a scopi didattici nell'ambito del progetto Nautilus dalla Nasa in collaborazione con l'Università del Connecticut, che illustrano in termini comprensibili a tutti le dinamiche e gli effetti della frammentazione del paesaggio dovuti alla crescita delle aree urbanizzate, pur se inevitabilmente adattati al contesto locale.
Info e credits sul progetto Nautilus e le due .GIF animate si possono trovare qui.
Pubblicato da
giovanni.ruffini
alle
15:32:00
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Etichette: città, crescita urbana, urban sprawl
