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venerdì 18 maggio 2007

Yahoo! local maps: il terzo incomodo

Nella corsa alla realizzazione di motori di ricerca "cartografici" avanzati Google Maps e Microsoft Live Maps si contendono il primato.

Le cose stanno cambiando poichè all'orizzonte si presenta un terzo incomodo molto ingombrante... Yahoo! ha infatti messo in rete una versione aggiornata e migliorata della cartografia sulla quale si possono effettuare le operazioni di pan, zoom etc. già presenti sugli altri due servizi concorrenti.
Per la cronaca, le ortofoto del territorio italiano presenti nalla banca dati di Yahoo lasciano molto a desiderare... La vestizione della cartografia viceversa risulta chiara e gradevole.
In definitiva non vi sono novità rilevanti ma si può individuare Yahoo! local maps come un valido antagonista poichè vi sono servizi molto popolari come ad esempio Flickr (controllato da Yahoo!) che utilizzano le mappe di Yahoo! per effettuare operazioni di geotagging (come ci ricorda James Fee).
Approfondendo l'analisi della notizia, sembrerebbe il primo vero passo tangibile di "concorrenza" di Yahoo rispetto a Microsoft dopo l'accantonamento della fusione tra i due "colossi" dell'ICT.
Speriamo a questo punto che sia fornita una qualche possibilità di personalizzazione come quella già fornita da Google e da Microsoft!


giovedì 22 marzo 2007

Le proprie mappe su Virtual Earth con Mapcruncher

Nella crescente corsa alla personalizzazione dei servizi cartografici offerti in rete, Microsoft ha giocato una carta che merita di essere evidenzata.
La divisione Microsoft Research ha reso disponibile MSR Mapcruncher: un software scaricabile gratuitamente che permette di generare un'interfaccia web che permette di visualizzare la propria mappa sovrapponendola alla cartografia di Virtual Earth creando così un mashup.

Il meccanismo con cui il software permette di eseguire questa operazione si basa su una serie di passaggi:

- per prima cosa si deve disporre della propria mappa in formato Raster (JPG / TIF / TIFF / PNG) o in altro formato (EMF / WMF / PDF).

- Attraverso il software Mapcruncher si carica il file mappa e lo si georeferenzia al volo all'interno del software (purtroppo non viene fornita la possibilità di importare la georeferenziazione da world file come TFW o JGW o GeoTiff); si segnala che questa operazione è resa abbastanza semplice dalla struttura dell'interfaccia di Mapcruncher: sul lato sinistro compare la nostra mappa mentre sul lato destro compare la cartografia di Virtual Earth. E' dunque possibile eseguire operazioni di pan e zoom e localizzare dei punti della prorpia mappa segnandoli sulla cartografia di Virtual Earth. Dopo averne segnalati 2 sarà anche possibile rendere solidali le operazioni di pan e zoom tra le due finestre facendo un clic sul pulsante "lock". Si consiglia di segnare un numero di punti sufficiente a coprire uniformemente la mappa.

- Una volta localizzata correttamente la proria mappa sarà necessario salvare il progetto e, successivamente si potrà esportare la nostra mappa facendo un clic sul pulsante "Render..."; comparirà dunque una finestra in cui si dovrà specificare dove si vuole esportare i file necessari alla visualizzazione della mappa.

- Per verificare l'effettiva riuscita dell'esportazione sarà sufficiente aprire la cartella dove abbiamo esportato i dati ed aprire il file html contenuto nel proprio internet browser.

- Infine per rendere disponibile a tutti la nostra mappa sarà necessario caricare questi dati su un proprio spazio web.

qui è possible vedere un semplice risultato.

Si tenga presente che se si ha dimestichezza con il formato html sarà possibile migliorare sensibilmente l'interfaccia che si presenterà agli utenti ed inoltre si sappia che Mapcruncher permette anche di creare un'interfaccia composta da più strati informativi e di applicare delle trasparenze! Se volete vedere qualche esempio vi invito a visitare la galleria presente sul sito ufficiale.

Adesso non resta che provarlo...

martedì 13 febbraio 2007

i "Mashup" - un nuovo modo di usare Google Maps

Se pensate che google maps sia una bella scoperta ma che possa essere migliorato dovete sapere che ne esistono delle versioni "potenziate". In effetti grazie alla possibilità offerta da Google di poter creare versioni personalizzate di Google Maps molti utenti evoluti/sviluppatori hanno pubblicato delle versioni "modificate" al fine di fornire nuove funzionalità di visualizzazione o di crearne versioni "tematiche". Il termine che riassume tutto ciò è "Google Mashup" o più semplicemente "Mashup". A titolo esemplificativo vi segnaliamo due mashup:
- LookLOCAL: oltre ad avere la possibilità di scegliere quali dati cartografici visualizzare tra Google Maps, Virtual Earth e Yahoo! Local Maps questo mashup permette di utilizzare una particolare lente virtuale che permette di ingrandire solo porzioni della mappa mantenendo una visione più ampia della mappa circostante. Da non sottovalutare inoltre la potenza del motore di ricerca e le modalità di elaborazione dei risultati.
- MappyHour: sulla mappa sono segnalati i pub o i bar dove è possible gustare bevande a prezzo ribassato durante i famosi Happy Hour.

La forza di molti mashup tematici sta nelle possiblità offerte ai semplici utenti di inserire localizzazioni personali che entrano poi a far parte della banca dati usufruibile da tutti. In pieno accordo con la filosofia del Web 2.0.

mercoledì 6 dicembre 2006

Personalizzare Google Maps con le proprie mappe

Se sognate di pubblicare via web le vostre carte tematiche in modo semplice senza impazzire tramite complicati strumenti WebGIS potete provare il software gratutio Google Map Creator realizzato dal Centre for Advanced Spatial Analysis dell'University College London. Al software è sufficiente un file shape areale contente un campo di attributi attraverso il quale differenziare la colorazione dei singoli elementi. E' necessario infine uno spazio web dove caricare i file generati dal software.
Lo so, non è la soluzione definitiva, ma si sa, a caval donato...