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venerdì 13 giugno 2008

Arriva l'Iphone 3G: ha il GPS!

Come molti di voi sapranno Lunedì scorso Steve Jobs, iCEO di Apple, ha presentato in pompa magna la nuova versione del telefono-tuttofare marchiato con la mela morsicata: L'Iphone 3G. Tra le caratteristiche salienti c'è l'integrazione di un ricevitore GPS (per essere maggiormente precisi A-GPS) (vedi il filmato sopra). Oltre a lievi novità riguardanti l'estetica, l'Iphone 3G permette di navigare in internet ovunque con velocità di connesione via rete cellulare UMTS.
I più tecnologicamente aggiornati si domanderanno: "e allora? ci sono già telefoni UMTS che permettono la localizzazione A-GPS!!" (Vedi Nokia N-95, HTC Tytn II etc.).
E' vero anzi, verissimo! Ma allora il buon Steve ha scoperto l'acqua calda e l'ha servita su un vassoio d'argento? qualcuno, anche in questo caso, sostiene che Apple deve gran parte dei suoi successi più alle sue strategie di marketing che alle reali innovazioni introdotte sul mercato.
L'impressione, rispetto a quanto si è potuto apprendere, è quella di non avere di fronte un semplice telefono GPS ma un sistema composto da Hardware di qualità e da una piattaforma Software innovativa basata su una struttura di servizi che rendono la vita semplice a chi acquisterà un Iphone 3G. In sostanza, oltre a fornire un dispositivo di ultima generazione, Apple ha fornito agli sviluppatori un software per la creazione di nuove applicazioni da poter installare su Iphone 3G e, vera novità che potrebbe fare la differenza, sta predisponendo un sistema chiamato App Store che raccoglierà tutte le applicazioni rendendone disponibile l'acquisto e lo scaricamento direttamente dal dispositivo. In molte altre situazioni si è assistito alla predisposizione di siti internet dedicati allo scaricamento di software per dispositivi mobili da parte di numerose aziende produttrici ma l'esperienza di Apple nella creazione del fortunato connubio Ipod + Itunes music store potrebbe segnare quel successo che è mancato ai siti concorrenti nella distribuzione e vendita di musica MP3.
Queste premesse potrebbero portare a realtà molto prossime nelle quali un possessore di Iphone 3G, trovendosi in un dato luogo, abbia la possibilità di scaricare software esattamente progettato per essere usato in quella data posizione; ad esempio trovandosi in una città d'arte, l'accesso all'App Store potrà suggerire autonomamente l'installazione di una guida interattiva alle attrazioni culturali di quella data città. Si ribalterebbe la concezione secondo cui l'utente cerca l'applicazione; sarà l'applicazione a cercare l'utente.
La data fissata per il lancio di Iphone 3G (anche in Italia Via TIM e VODAFONE) è l'11 di Luglio prossimo. Attendiamo fiduciosi.

lunedì 23 luglio 2007

Anelli GPS: per necessità ...o per moda?

Il designer inglese Gail Knight del Royal College of Art ha realizzato una coppia di anelli molto particolari. indossando i due anelli, uno sulla mano destra e l'altro su quella sinistra, si ha la possibilità di essere guidati verso una destinazione grazie ad un sistema di ricezione/navigazione satellitare GPS. Per segnalare la direzione da prendere ciascun anello è in grado di vibrare così da far capire a chi li indossa se girare a destra oppure a sinistra.
L'idea dell'artista nasce dalla necessità di fornire alle gentil signore uno strumento utile per muoversi in sicurezza ed evitare che si possano perdere raggiungendo erroneamente zone a rischio della città.
A prescindere dalle nobili intenzioni dell'ideatore la creazione è senza dubbio originale; non tanto per la (discutibilie?) forma espressa ma per la funzionalità di essere guidati in modo discreto e senza interfacce visuali.
fonte: veryspatial

martedì 10 luglio 2007

TomTom e la Rivoluzione delle mappe editabili

Navigatore: - Tra duecento metri girare a sinistra
Utente: - acc... hanno cambiato il senso unico ... beh, girerò alla prossima ...
N- Fare inversione a U!
U - mmm... ma su questa strada non è permesso fare inversione beh proseguo, e giro più avanti...
N - tra 100 metri girate a destra
U - mmm... si ma più avanti hanno appena costruito una rotonda a destra ci sono due uscite! ... beh prenderò la prima...
N - Fare inversione a U!
U - Aaaaaahhh! Maledetto navigatore!

(Della serie) "Sarà capitato anche a voi" di maledire il vostro navigatore satellitare poichè la cartografia non corrisponde allo stato reale della viabilità.

Finalmente qualcuno ha provato a porre un rimedio a questo problema: TomTom permetterà agli utenti comuni di modificare i contenuti delle mappe distribuite con i suoi navigatori qualora si trovino degli errori nei sensi di marcia o l'esistenza di nuove strade non ancora mappate.
Nell'intenzione di TomTom (servizio Map Share) c'è la volontà di creare una comunità che attraverso il controllo reciproco delle mappe generate dai singoli utenti renderebbe disponibile una cartografia sempre aggiornata. Ciò permetterebbe a TomTom di svincolarsi dalle società che producono cartografia professionale "sfruttando" il lavoro degli utenti per fornire a essi stessi cartografia aggiornatissima. su morse è possibile leggere le caratteristiche tecniche delle possibilità offerte da questo servizio.

Se pensate che questa sia esclusivamente una semplice caratteristica in più per rendere maggiormente concorrenziali i navigatori TomTom GO 520 e TomTom GO 720 in uscita nel prossimo aututnno mi sento di poter dire che vi sbagliate, o quantomeno state svalutando le possiblità che ciò può comportare per il futuro (prossimo?).

In effetti se provaste a pensare quello che potrebbe significare la creazione di mappe per il proprio navigatore GPS potreste accorgervi che si aprirebbero nuovi orizzonti per la navigazione satellitare. E non solo per quella stradale.

Sì, ma quale futuro si cela dietro a questa possibilità?
Provate a Pensare di poter sfruttare il "motore" di navigazione GPS TomTom per la sentieristica, per il turismo, o per ... la vostra cartografia.
Provate a immaginare...


sabato 7 luglio 2007

Se il GPS permette di "disegnare" i propri percorsi nello spazio delle città (cfr. il lavoro di Fabio Lucchesi) e di incrociarli con quelli degli altri (in un numero virtualmente infinito), modellizzare il comportamento delle folle laddove ci sono probabili alte densità (città, eventi in determinati spazi ecc.) è altra cosa: Paul P.Torres dell'università dell'Arizona sviluppa un software predittivo. Come si muoveranno le folle, che reazioni avranno, che via di fuga scieglieranno in occasione di eventi calamitosi? Ma anche: quali traiettorie sarebbero preferite dai pedoni in alternativa all'auto, o dove piazzare nella città gli esercizi commerciali in modo che si prestino in modo ottimale all'accesso delle "folle"? Come si diffonde un agente patogeno utilizzando i percorsi densi delle persone? Le nostre mappe delle città fisica si animeranno di una folla della quale si potranno forse cogliere i comportamenti per disegnare meglio gli spazi? Elias Canetti ("Massa e potere") sarebbe uno dei più interessati gli esiti di questa ricerca...