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mercoledì 17 settembre 2008

Il cielo ci osserva

In estate chissà perchè si tende più spesso a guardare il cielo, forse perchè il nostro stato mentale sgomberò dai problemi lavorativi ci predispone ad una visione più ampia del sistema in cui viviamo.
A San Lorenzo questo fenomeno tocca il vertice ed anche io quest'anno ero li, in campagna ad osservare la volta celeste insieme ad altri più o meno appassionati dell'ignoto.
Ad un certo punto la nostra attenzione viene attirata da un oggetto luminoso in rapido movimento da sud a nord... e il nostro accompagnatore (astrofilo) anticipando ogni domanda ci dice "quello che vedete non è un UFO ma un satellite artificiale".
Un satellite artificiale, penso io, UAO io che mi occupo tutti i giorni di geomatica e telerilevamento mi trovo per caso ad osservare (ed essere osservato) un satellite artificiale in movimento proprio sopra di me !
Per caso!.. e se invece volessi sapere quando un satellite passa sopra casa mia?
Torno a casa e, a scappa tempo, interrogo il network mondiale alla ricerca di una risposta..... e oggi l'ho trovata.
Usando Google Earth è possibile vedere le orbite e le informazioni di circa 13.000 satelliti, basta scaricare il file .kmz realizzato da Analytical Graphics.
Si tratta della visualizzazione "in tempo reale" della costellazione di satelliti monitorata dall' United States Strategic Command in funzione o in disuso con la possibilità di selezionarli, cercarli, conoscerne informazioni tecniche.
Invece se volete sapere anticipatamente quando passerà un satellite in un dato punto della terra potete scaricare orbitron, un software (gratuito) in grado di calcolare le orbite di moltissimi satelliti.
Orbitron ha molte funzionalità, tra le quali un “Radar” sempre attivo che ci avverte del passaggio dei satelliti selezionati quando questi attraversano la volta celeste sopra di noi.

P.S. mi è venuta in mente un'altra cosa appena posso vedo se riesco a scrivere un'altro post.

Ciao a tutti e... guardate il cielo, ci sono più cose la su di quante ne possiate immaginare.

fonte: mondogis, ufologia

venerdì 13 giugno 2008

Arriva l'Iphone 3G: ha il GPS!

Come molti di voi sapranno Lunedì scorso Steve Jobs, iCEO di Apple, ha presentato in pompa magna la nuova versione del telefono-tuttofare marchiato con la mela morsicata: L'Iphone 3G. Tra le caratteristiche salienti c'è l'integrazione di un ricevitore GPS (per essere maggiormente precisi A-GPS) (vedi il filmato sopra). Oltre a lievi novità riguardanti l'estetica, l'Iphone 3G permette di navigare in internet ovunque con velocità di connesione via rete cellulare UMTS.
I più tecnologicamente aggiornati si domanderanno: "e allora? ci sono già telefoni UMTS che permettono la localizzazione A-GPS!!" (Vedi Nokia N-95, HTC Tytn II etc.).
E' vero anzi, verissimo! Ma allora il buon Steve ha scoperto l'acqua calda e l'ha servita su un vassoio d'argento? qualcuno, anche in questo caso, sostiene che Apple deve gran parte dei suoi successi più alle sue strategie di marketing che alle reali innovazioni introdotte sul mercato.
L'impressione, rispetto a quanto si è potuto apprendere, è quella di non avere di fronte un semplice telefono GPS ma un sistema composto da Hardware di qualità e da una piattaforma Software innovativa basata su una struttura di servizi che rendono la vita semplice a chi acquisterà un Iphone 3G. In sostanza, oltre a fornire un dispositivo di ultima generazione, Apple ha fornito agli sviluppatori un software per la creazione di nuove applicazioni da poter installare su Iphone 3G e, vera novità che potrebbe fare la differenza, sta predisponendo un sistema chiamato App Store che raccoglierà tutte le applicazioni rendendone disponibile l'acquisto e lo scaricamento direttamente dal dispositivo. In molte altre situazioni si è assistito alla predisposizione di siti internet dedicati allo scaricamento di software per dispositivi mobili da parte di numerose aziende produttrici ma l'esperienza di Apple nella creazione del fortunato connubio Ipod + Itunes music store potrebbe segnare quel successo che è mancato ai siti concorrenti nella distribuzione e vendita di musica MP3.
Queste premesse potrebbero portare a realtà molto prossime nelle quali un possessore di Iphone 3G, trovendosi in un dato luogo, abbia la possibilità di scaricare software esattamente progettato per essere usato in quella data posizione; ad esempio trovandosi in una città d'arte, l'accesso all'App Store potrà suggerire autonomamente l'installazione di una guida interattiva alle attrazioni culturali di quella data città. Si ribalterebbe la concezione secondo cui l'utente cerca l'applicazione; sarà l'applicazione a cercare l'utente.
La data fissata per il lancio di Iphone 3G (anche in Italia Via TIM e VODAFONE) è l'11 di Luglio prossimo. Attendiamo fiduciosi.

martedì 4 marzo 2008

I mashup di Google elevati ad opere d'arte moderna

Che i mashup di Google Maps fossero uno strumento interessante ce ne eravamo accorti ormai da tempo ma che potessero essere considerati quali opere d'arte moderna è una piacevole sorpresa!
Il MoMA di New York ospiterà fino a Maggio un'interessante mostra intitolata "Design and the Elastic Mind" all'interno della quale vengono esposti al pubblico alcuni schermi che visualizzano 14 mashup do Google Maps.
I mashup citati sono i seguenti:


Per chi avesse in programma una viaggio nella Grande Mela suggerisco di fare una visita al MOMA... per tutti gli altri (me compreso) segnalo che è possibile collegarsi al sito internet dedicato (da non perdere)!

domenica 3 febbraio 2008

Field Manual 3.25-26

Mentre aspetto che Arcgis "mi faccia" un Dissolve particolarmente oneroso in termini di tempo, ecco che vengo a rimetter mano "su" Gisblog con uno dei miei soliti post ortogonali a quelli di Fabio Nardini.
Seguendo questo link:
troverete uno dei migliori e più completi manuali di cartografia pubblicati sul web.
Se aprite la prefezione e ne leggete il "curatore" e cioè la Scuola di fanteria dell'Esercito americano ed in particolare il suo comandante, state tranquilli, non state infrangendo nessun segreto militare: il manuale è di libera accessibilità e visione.
Potete continuare a leggere.
All'interno, in modo molto semplice, sono spiegati i rudimenti della cartografia e della navigazione e qualsiasi argomento che ogni Boy scout conosce a menadito per orientarsi nei boschi. Ottima la parte relativa alla cartografia ed alla navigazione vera e propria
; ottimi i disegni che traspongono i medesimi elementi (ferrovie, gole, forre...) in simboli sulla carta e la rappresentazione dei rilievi. Perfetta davvero la parte relativa alla navigazione con la spiegazione di tutta una serie di metodi e tecniche per orientarsi con la mappa, con la bussola e con la morfologia del terreno.
Interessante, infine, la parte relativa all'utilizzo della carta da parte dei militari.
il testo è in inglese ma è estremamente comprensibile sia come scrittura sia come spiegazione dei vari argomenti. Buona lettura.

PS
ieri, mentre compravo le posate da pesce in un noto negozio della Passeggiata di Viareggio ho proceduto all'acquisto anche di questa mappa indispensabile censita da Fabio Lucchesi in questo post:
http://gisblogit.blogspot.com/2007/05/mappe-indispensabili-2.html
l'oggetto è davvero molto carino... Insettacci tremate! Milano vi crollerà addosso!!!

mercoledì 5 settembre 2007

Google Earth: osservatorio astronomico e simulatore di volo

Che Google Earth sia un eccezionale mappamondo virtuale è cosa nota a tutti. Gli autori hanno voluto aggiungere nuove funzionalità a questo straordinario strumento rilasciando Google Earth 4.2:

- Sulla barra degli strumenti campeggia un'icona con un piccolo pianeta. Questo pulsante permette di alternare la visualizzazione classica di Google Earth con la visualizzazione del cielo visto dal quel luogo e degli astri che lo popolano. E' interessante notare che in questa modalità appaiono altri tipi di livelli visualizzabili come, ad esempio, le foto scattate dal telescopio astronomico Hubble o l'indicazione delle costellazioni. L'esperienza che ne scaturisce è dapprima un po' confusionaria, poi, una volta presa confidenza con i nuovi metodi di visualizzaizone tutto diventa molto, molto interessante.

- Altra funzionalità (nascosta) di Google Earth è il simulatore di volo: premendo simultaneamente i tasti Ctrl + Alt + A comparirà sullo schermo una finestra di dialogo nella quale potremo selezionare il modello di aereo col quale intenderemo volare e potremo indicare se vogliamo decollare da un aeroporto conosciuto o cominciare a volare direttamente dalla vista corrente. Usando i tasti direzionali e i tasti Ctrl e Alt potremo sorvolare l'intera superficie terrestre. Sicuramente divertente... se riuscirete a governare la prua del vostro aereo!

fonte: Mapperz

mercoledì 29 agosto 2007

Il mondo come lo volete vedere

L’estate è ormai conclusa e tutti noi dopo aver trascorso le vacanze più o meno lontane da casa, torniamo nei luoghi a noi più familiari. In questo breve lasso di tempo molti si saranno accorti che la fuori ci sono realtà diverse da quelle che siamo abituati a vedere. E allora ecco qua che vi scrivo per approfittare di questo particolare stato mentale per un intrigante riflessione.

E se il mondo non fosse così come lo abbiamo sempre visto?

La carta geografica disegnata da Gerhard Mercator nel 1569 ci ha permesso di conoscere la terra per come era allora. Quel mondo fisico in effetti esiste, ma si regge su equilibri che quella carta non rappresenta.
Il progetto Worldmapper nato da una collaborazione tra i ricercatori del Social and Spatial Inequalities Research Group della University of Sheffield, in Inghilterra, e Mark Newmann, del Center for the Study of Complex Systems della University of Michigan, rappresenta il tentativo di fornire una lettura diversa del tradizionale approccio cartografico, dimostrando le differenze esistenti tra i paesi per restituirne un’immagine più realistica.
Il sito fornisce mappe mondiali ridimensionate (cartogrammi) in proporzione al parametro di interesse considerato.
Le mappe sono state ottenute grazie ad un algoritmo sviluppato da Newmann, il quale voleva ottenere una mappa delle popolazioni e non dei territori nella convinzione che i risultati che ne sarebbero scaturiti avrebbero avuto un potenziale comunicativo molto più incisivo in chi le guarda e avrebbero dato immediatamente una misura delle disuguaglianze oggi esistenti nel mondo.

Sul sito oggi si trovano 366 mappe della Terra dove le superfici dei vari Paesi sono ridisegnate con le dimensioni che acquisirebbero se essa dipendesse da una variabile specifica: si va dalla popolazione alle industrie, dalla ricchezza all'istruzione.
Sicuramente le immagini disponibili hanno un forte potere evocativo e sono molto più esplicative di qualunque disquisizione sulle questioni. Così scegliendo dall'elenco, la mappa della Popolazione mondiale si otterrà una mappa in cui le dimensioni della Cina o dell'India sono maggiori rispetto all'Australia, che invece risulterà piccolissima. O, ancora, selezionando la mappa delle emissioni di CO2 avremo Stati Uniti ed Europa giganteschi rispetto ad Africa e paesi scandinavi.
Tutte le carte prodotte e visibili sul sito vengono fornite in alta risoluzione e all'interno di poster in pdf. Il servizio è gratuito e le mappe scaricabili liberamente.

Per chi volesse provare a realizzare un cartogramma in proprio, è poi possibile scaricare una applicazione, eseguibile con ArcGIS, che utilizza il primo algoritmo, quello implementato da Gastner e Newman. Il procedimento da seguire non è immediato ed è spiegato, in inglese, con l’aiuto di un esempio concreto.
Per quanto riguarda la variante di questo algoritmo, utilizzato per creare i cartogrammi di worldmapper, il codice non è stato ancora rilasciato.

martedì 28 agosto 2007

Localizzare gli autovelox in tempo reale col cellulare

Dopo una breve pausa estiva, si torna dietro alle scrivanie... e tornano gli articoli di gisblog.it! Perchè non ricominciare con una interessante segnalazione?! Bene, allora vi farà piacere sapere che esiste un sito internet, www.foxytag.com da cui è possibile scaricare un software per cellulari che è in grado di segnalarvi in tempo reale la presenza di autovelox nei paraggi. 
Come funziona? Tutto si basa su una piccola applicazione Java che è in grado di girare su gran parte dei telefoni cellulari (qui c'è un elenco dei device compatibili); attraverso una connessione ad interent (GPRS o UMTS) è possibile avere in tempo reale le posizioni di autovelox fissi e mobili nei vostri prarggi. E' necessario inoltre avere a disposizione un'antenna GPS (integrata o bluetooth che sia) connessa al telefono: essa risulta utile al software per conoscere la propria posizione e di suonare in caso di avvicinamento all'autovelox.
I dati messi a disposizione degli utenti vengono raccolti dagli utenti stessi: colui che sta viaggiando lungo una strada e nota la presenza di un autovelox (e sta utilizzando foxytag) può segnalarlo semplicemente premendo un tasto del proprio telefono indicando così agli altri utenti la presenza di autovelox. Visto che le segnalazioni vengono rese disponibili a tutti gli utenti nel giro di pochissimi minuti l'applicazione risulta particolarmente efficace per la segnalazione degli autovelox mobili: è una sorta di "sfanalata tecnologica". 
Il progetto è gratuito, legale ed ha una finalità scientifica poichè è condotto da ricercatori dell'Università di Ginevra. 
E il costo della connessione? le stime ufficiali si aggirano sui 21 cent. di € all'ora: non molto direi!
La mappa delle senalazioni, un google mashup, è presente a questo indirizzo e farà piacere notare che copre tutta europa... chissà se potrà essere utile per il vostro viaggio di fine estate! 


lunedì 6 agosto 2007

Mappe Indispensabili (4)

Eccoci di nuovo a parlare di mappe indispensabili (e quale mappa infondo non lo è?).
Questa volta però parliamo di una mappa on-line che, sfruttando l'interfaccia di googlemaps, riesce ad integrare anche una vista fotografica della porzione di città che stiamo guardando.
Invece di stampare una lista con tutte le svolte ed i Decision Point del nostro itinerario, possiamo stampare delle belle immagini: questa nuova visualizzazione, ritengo che sia rivoluzionaria nel creare un innovativo metodo di confronto e traduzione fra la percezione geografica femminile e quella maschile: personalmente ritengo abbia lo stesso valore della Stele di Rosetta. Immaginiamoci una conversazione telefonica fra due fidanzati. Lui: allora cara, gira a destra dopo la quarta strada sulla sinistra, poi, alla rotonda la quarta uscita; vai avanti per 5 km ed arrivi infine in un grande parcheggio, ci vediamo lì, OK? Lei: vuoi dire forse che quando arrivo alla gioielleria, quella dove abbiamo visto il bracciale, devo girare di qua e poi, quando arrivo a quel boschetto con la palma e le petunie che hanno messo in mezzo alla strada, vado verso la boutique dove abbiamo preso quella meravigliosa camicetta di seta... e poi continuo fino al centro commerciale?
Bene adesso per dare indicazioni "bisex", questo "strumentino" potrebbe davvero fare al caso nostro ed essere adoperato congiuntamente dagli uomini e soprattutto dalle donne per la sua interfaccia cartografica e visiva: un incrocio è un negozio, un parcheggio è un'altro negozio, un semaforo è un insegna pubblicitaria...
Il giro virtuale, davvero molto carino, può essere svolto qui e per adesso copre solo alcune parti e percorsi della città si San Francisco (Ca).
Augurandomi che presto questa iniziativa abbia l'appoggio di una multinazionale come Google e Microsoft ed un lancio planetario, non possiamo fare altro, nell'attesa che questo accada, che continuare i nostri colloqui con le nostre lei: "Cara, gira a destra!" "Dove Caro? di qua o di là?" Lacrime...

venerdì 27 luglio 2007

Mai provata la velocità della tua rete?

Chi non si è chiesto almeno una volta quale è la velocità della propria connessione internet alzi la mano.
Se andate su questo sito potete verificare la vostra connessione e magari vantarvi con gli amici.
L'applicazione in flash consente di verificare la velocità in download ed in upload della propria connessione internet dal vostro browser preferito e la confronta con quella degli utenti della stessa nazione (e non solo).
Tutta l'operazione viene eseguita molto semplicemente con un'accattivante interfaccia "geo"grafica.
E' sufficiente scegliere su un planisfero uno qualsiasi dei server sparsi nel mondo e lanciare il test.
Cosa interessante è che, a differenza di altre applicazioni simili, non viene calcolato solo il ping e la velocità di download della propria ADSL, ma anche quella di upload (vero problema per molti contratti italiani). Inoltre il test può essere replicato per una cinquantina di server sparsi per il mondo permettendo di confrontarne i risultati e scaricarli in formato CSV per ulteriori analisi.

E voi a quanto “andate“?

lunedì 23 luglio 2007

Anelli GPS: per necessità ...o per moda?

Il designer inglese Gail Knight del Royal College of Art ha realizzato una coppia di anelli molto particolari. indossando i due anelli, uno sulla mano destra e l'altro su quella sinistra, si ha la possibilità di essere guidati verso una destinazione grazie ad un sistema di ricezione/navigazione satellitare GPS. Per segnalare la direzione da prendere ciascun anello è in grado di vibrare così da far capire a chi li indossa se girare a destra oppure a sinistra.
L'idea dell'artista nasce dalla necessità di fornire alle gentil signore uno strumento utile per muoversi in sicurezza ed evitare che si possano perdere raggiungendo erroneamente zone a rischio della città.
A prescindere dalle nobili intenzioni dell'ideatore la creazione è senza dubbio originale; non tanto per la (discutibilie?) forma espressa ma per la funzionalità di essere guidati in modo discreto e senza interfacce visuali.
fonte: veryspatial

mercoledì 18 luglio 2007

Mappare i propri geni... sparsi nel mondo

So che questo argomento potrebbe sembrare lontano da ciò che solitamente trattiamo ma recentemente mi sono imbattuto in una simpatica applicazione on line web 2.0 che potrebbe interessare alcuni di voi.
La mia Famiglia si è da poco allargata e la curiosità di scoprire le discendenze di parenti ed affini mi ha portato a costruire il mio albero genealogico con GENI. Questa applicazione, completamente gratuita e funzionante direttamente all'interno del browser permette l'inserimento dei nomi di familiari specificando la relazione di parentela con le persone già rappresentate nell'albero genealogico.
Fin qui niente di particolare, direte voi, ma ci sono alcuni aspetti che hanno sollevato la mia attenzione:
- Se si compila il profilo dei parenti nel campo che specifica il luogo di residenza si ha la possibilità di passare dalla classica visualizzazione ad albero ad una visualizzazione su mappa che mostra, attraverso l'interfaccia di google maps, la mappa della propria famiglia nella quale vengono indicate una serie di stelle di diverso colore che stanno ad indicare il luogo di residenza dei parenti o il loro luogo di nascita.
- Nel momento in cui si aggiunge un parente si ha la possibilità di invitarlo a partecipare alla compilazione dell'albero stesso semplicemente indicando l'indirizzo email e facendo un semplice clic su "invite". Così facendo si riusciranno ad "unire le forze" per ricordare il cognome della prozia o il nome del trisavolo...
- Quando si crea un albero genealogico i nomi dei propri familiari vengono registrati in un archivio. Stessa cosa vale per tutti gli alberi genealogici degli altri utenti. Questo permetterà in futuro di fondere il proprio albero genealogico con gli altri qualora l'applicazione ravvisi la compresenza di nomi e relazioni di parentela coincidenti. Non per niente l'applicazione si chiama "GENI Everyone's Related".
L'unico aspetto che potrebbe trattenere dalla creazione del proprio albero genealogico è il fatto che l'applicazione è solo in inglese... chissà se prima o poi lo localizzeranno in italiano...

venerdì 29 giugno 2007

Passare l'estate col naso all'insù con Stellarium

La bella stagione è ormai cominciata ed il clima permette di passare le serate all'aperto a rimirar le stelle.
Se siete affascinati dalla volta celeste ma non avete mai capito bene il mondo dell'astronomia il software opensource "Stellarium" è lo strumento che fa per voi! Grazie ad un'interfaccia semplice e gradevole è possibile visualizzare in modo dinamico il cielo e gli astri come se avessimo a disposizione un potenissimo telescopio. E' suggestivo ad esempio effettuare uno zoom su un pianeta come saturno e riuscire a visualizzarlo quasi a schermo intero!Un'altra chicca è costituita dalla possibilità di specificare la propria posizione sul globo terrestre e visualizare in tempo reale la volta celeste così come la vedremmo nella realtà, anche la gestione della luce solare è affascinante man mano che passa il tempo si avvicina il tramonto e il cielo si popola di corpi celesti luminosi.Vi invito a provare questo software scricabile gratuitamente poichè potreste scoprirvi astronomi e fare bella figura con amici e parenti durante i barbecue in giardino.

giovedì 21 giugno 2007

L'utilizzo di internet nel mondo

Grazie ad uno studio effettuato da IPLigence è stata creata la mappa terrestre sulla quale sono disseminati una serie di cerchi che stanno ad indicare la presenza di accessi ad internet (IP Attivi) nell'anno 2007.
Come previsto Nord America ed Europa dominano ed è interessante vedere la presenza al terzo posto dell'Asia.
Il raffronto con la mappa della densità della popolazione globale è abbastanza prevedibile ma allo stesso tempo un po' disarmante... come suggerisce maestroalberto si potrebbe definire "la mappa della disuguaglianza".

mercoledì 16 maggio 2007

Mappe indispensabili (3)

Un nuovo capitolo dedicato agli oggetti di cui un cartografo non può fare a meno di circondarsi. Tre giovani designers (una canadese, una tedesca e una svedese) hanno concepito la collezione Topoware, la quale, secondo le intenzioni delle autrici, mette in discussione il trazionale "landscape dining". Il progetto prevede tovaglie, segnaposto e stoviglie ispirate alle linee della cartografia, con una aggiunta di un po' di umorismo (se il vostro piatto di portata arriverà pieno, la curva di livello visibile sul bordo segnerà "very hungry"). Il progetto (non ancora in produzione) è stato presentato lo scorso aprile a Milano. Se avete in mente di trasformare geograficamente la vostra "dining experience", potete trovare maggiori info qui.

domenica 13 maggio 2007

Mappe indispensabili (2)

Le città sono belle, e spesso le mappe di città ancora di più. Non dovrebbe stupire che qualcuno abbia pensato a utilizzare un grafo stradale per un uso stravagante. Se visitate in questi giorni il sito di Charles & Marie, un e-shop molto chic, troverete in copertina l’offerta a 15 euro di Bye Bye Fly, uno scacciamosche (o, con una espressione meno politicamente corretta, uno schiacciamosche) che riproduce, appunto, la mappa stradale del centro di Milano. Disponibile in plastiche di cinque colori diversi. Insetti e morte nella capitale del made in Italy. Che qualcuno voglia avvertirci di qualcosa?

venerdì 11 maggio 2007

GisBlog Italia Vince il premio ClustrMaps

Locations of visitors to this page

Vi ricordate? Qualche tempo fa ho scritto un post che metteva a confronto alcune possibilità reperibili in rete per poter localizzare su una mappa i visitatori del proprio sito/blog.
Bene ClustrMaps, uno di questi, ci ha conferito il premio "utente del mese" per il periodo Aprile - Maggio.
Per completezza vi segnalo le motivazioni che spingono il Team di Cluster Maps ad assegnare questa premiazione:

"...winning sites are now chosen by us from a mixture of random sites that we uncover via blog searches, and enthusiastic users who have posted interesting ideas, innovations, uses, proud displays, improvements, and suggestions."

Il premio consiste nel poter usufruire del servizio senza alcuna limitazione per due anni; ciò di conseguenza permette di poter effettuare operazioni avanzate tra le quali ad esempio la possibilità di effettuare uno zoom sulla mappa in modo da poter localizzare con maggior precisione i propri utenti.
Vi invitiamo dunque a scoprire le nuove funzionalità di questo interessante strumento; sarà sempre presente sulla "fascia" destra di GisBlog.it

mercoledì 9 maggio 2007

l'isola del NOAA su Second life

Il NOAA l'agenzia del governo americano che si occupa delle condizioni degli oceani e dell'atmosfera ha creato un'isola tutta sua all'interno di Second Life, il mondo virtuale progettato, abitato e "fatto proprio" dalle molte identità che lo popolano.
Molte altre istituzioni hanno scelto di essere su Second Life. Il Mit (Massachusetts Institute of Technology), come molte altre università Statunitensi vi ha "costruito" le proprie aule: in queste ma anche nei corridoi e nei giardini intorno, avatar di docenti e studenti fanno lezione e si incontrano creando e sperimentando una nuova forma di contatto e di scambio culturale.

Tornando al tema iniziale per non precluderci di parlare di questo in un altro post, il NOAA mette a disposizione dei visitatori della sua isola una serie di strumentazioni sofisticate per esplorare il mondo di Second Life: attraverso un aeroplano è possibile vedere in modo molto ravvicinato un uragano oppure imbarcandosi su di un sommergibile, esplorare le profondità oceaniche.

Obiettivo del NOAA, è così quello di usare il mondo di Second Life per sperimentare nuove modalità di avvicinamento di un utenza generalista ai temi specialistici dell'ambiente e della scienza, offrendogli l'esperienza di questi fenomeni attraverso avventure virtuali di eventi, che sono però molto concreti.

martedì 8 maggio 2007

Mappe indispensabili

Come al solito i miei post esulano un poco dal "ruolo istituzionale" di Gisblog.it e nonostante i miei sforzi, gli argomenti che tratto sono quasi sempre asimmetrici a quelli di Fabio&Fabio.
Mi ero ripromesso di scrivere un post fantastico sul sistema Waas-Egnos, geostazionario, immobile sull'equatore, ma, purtoppo, anche questa volta ho deviato di nuovo la mia strada e mi trovo adesso a parlare di mappe, come dire, alternative.
La mappa che introduce le mie parole l'ho trovata qui.
Se le mappe del mio post precedente (How We Watch the City: Popularity and Online Maps) descrivevano i luoghi più cliccati su Virtual Earth, queste, descrivono, estraggono dunque, i luoghi delle comunità che abitano il WWW.
La grafica semplice è però molto efficace: all'estremo nord, al freddo ed al gelo, la regione Icy North, popolata dalle comunità di Microsoft, Yahoo ed Aol; all'estremo sud, o almeno così suppongo, dove il sole è caldo ela passione bollente, si dispongono le isole del Blogcipelago, l'isola di Wikipedia e le Irc Isles.
Nel centro molte altre comunità ed altri mari; molto carina, in mezzo al mare, la rosa dei venti.
Non vi resta che cercare, come ho fatto io, la terra della vostra comunità.
Buon vento ;-)

PS
Se volete acquistare la mappa potrete farlo qui, insieme a strepitose magliette... ora vado a comprare quella: "No raptors".

venerdì 27 aprile 2007

Louis Vuitton Cup _ 32ma America's Cup

In questi giorni seguo la Louis Vuitton Cup e quasi ormai succube di ArcGis e ArcScene mi trovo ad ammirare gli spruzzi che fanno le barche sul virtual eye, gli spinnaker che si gonfiano sotto un vento virtuale, il sole che si riflette sulle onde... riemergo dai miei pensieri e torno davanti al mio Powerbook.
"Nel 1992, una azienda neozelandese, la ARL (Animation reaserch limited), sviluppò un pacchetto grafico chiamato Winged Keel che ricreava in tempo reale una animazione 3D per seguire le regate dell'America's Cup (in quell'anno si tenevano a San Diego, CA).
Per la prima volta al mondo, veniva usata una tecnologia GPS per tracciare da terra la rotta delle barche ed inviare a terra anche tutta una cospicua serie di dati; questi venivano elaborati da un computer delle dimensioni di un piccolo frigorifero e dal costo di 500K $ e restituiti in una ricostruzione in 3d della regata.

Da quando i segnali partivano dalle barche a quando la loro immagine virtuale era inviata ai circuiti televisivi passava circa mezzo secondo.
Dal 2003, grazie alla tecnologia, il computer grande come un piccolo frigorifero si è ridotto delle dimensioni di una scatola da scarpe dal costo di 3K $.
Se all'inizio la grafica del virtual eye era sobria adesso si è arricchita di tutta una serie di effetti e di informazioni: grid line mostrano la posizione delle imbarcazioni, mentre altre linee perpendicolari alla prua indicano la posizione della barca rispetto all'altra. Piccoli cerchi a poppa delle barca disegnati ogni due secondi rendono chiari i cambiamenti di velocità delle imbarcazioni...
Tutta questa mole di dati che arriva a terra consente la rappresentazione di una notevole quantità di informazioni come ad esempio la velocità e la direzione del vento nei diversi punti del campo di regata e dunque anche probabili tempi di arrivo alla boa".
Inutile dire che tutti i dati che volano sul campo di regata sono criptati per ovvi motivi di competizione sportiva.


La ARL non si occupa di Louis Vuitton Cup e America's Cup, ma anche di effetti speciali per la televisione, di sport graphic (virtual eye golf, motorsport, e cricket) e di spot pubblicitari.

Adesso posso tornare davanti la TV.

giovedì 26 aprile 2007

Google Maps e i Simpson